Acido citrico: tutti i benefici e gli usi nella tua beauty routine

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L’acido citrico è una sostanza organica di origine naturale, caratterizzata da una componente acida benefica su più fronti per l’organismo e la cute. Si tratta di un acido molto diffuso, il cui utilizzo principale si rinviene nei prodotti cosmetici, nel settore industriale e farmaceutico.

Acido citrico: cos’è?

Chimicamente è un acido organico tri-carbossilico, ottenuto per estrazione dagli agrumi o dalla fermentazione di soluzioni zuccherine, e si presenta come una polvere bianca cristallina solubile in acqua. La sua più alta percentuale in natura si trova nei prodotti vegetali, soprattutto negli agrumi, e in particolare nei pompelmi, nelle arance e nei limoni. Come abbiamo detto, uno degli impieghi più importanti dell’acido citrico è dato dal settore cosmetico: per il ben 20% viene usato per la produzione di detergenti ad uso topico, mentre per il 10% viene impiegato per prodotti simili. Ad esempio, nel campo della cosmetica e dell’industria farmaceutica, non è raro trovarlo tra gli ingredienti di creme, pomate, unguenti e shampoo, grazie alle ormai note proprietà astringenti, sbiancanti e depurative. Ma quali sono i benefici che l’acido citrico è in grado di apportare alla pelle? Come possiamo usarlo nella nostra beauty routine quotidiana?

Benefici

  • Le sue proprietà antiossidanti lo rendono un alleato pro-aging.
  • Grazie alla sua azione esfoliante, stimola il turn over cellulare.
  • Ha proprietà astringenti e depurative, ideali per le pelli grasse e a tendenza acneica.
  • Regola il pH della pelle e, dunque, la sua produzione di sebo.

Le proprietà dell’acido citrico

L’acido citrico, compreso quello ricavato attraverso un processo di fermentazione, è una sostanza ecologica con un impatto ambientale decisamente ridotto. Gli studi realizzati sulla sostanza ne hanno messo in rilievo importanti proprietà benefiche per la salute e la pelle: tra le potenzialità più importanti di questa sostanza troviamo in particolare le proprietà antiossidanti e pro-aging, essendo capace l’acido citrico di contrastare i radicali liberi e, di conseguenza, l’invecchiamento precoce della pelle. Nel settore cosmetico viene utilizzato anche per le sue importanti proprietà astringenti, rivelandosi un ottimo rimedio per la cura della cute con tendenza acneica. Applicando sulla pelle prodotti a base di acido citrico, soprattutto se interessata da punti neri, oleosità e altri inestetismi cutanei, si può notare un miglioramento graduale dell’incarnato, in quanto capace di schiarire la superficie cutanea e regolare la produzione di sebo delle pelli particolarmente grasse.

L’impiego dell’acido citrico nella cosmesi

Nella cosmesi l’acido citrico viene combinato con altri ingredienti a seconda del prodotto che si desidera ottenere. Infatti, viene unito a sostanze lenitive, sgrassanti, emollienti, nutrienti e idratanti a seconda che si tratti di prodotti per la skincare, per la cura dei capelli o altro.

Come abbiamo detto, per quanto riguarda la cura della pelle, l’acido citrico è utilizzato in prodotti come detergenti e scrub per la cura della pelle grassa, grazie alle sue proprietà astringenti e schiarenti e alla sua capacità di esfoliare delicatamente la cute pur rispettandone il pH naturale. Proprio questa sua delicata natura esfoliante rende questo prodotto ideale per coloro che, a causa di acne pregressa, presentano macchie sulla pelle, in quanto capace di uniformare il tono ed eliminare i segni delle imperfezioni cutanee, e per chi vuole prevenire i primi segni del tempo

Inoltre, devi sapere che a differenza di molti altri prodotti esfolianti aggressivi per il pH della pelle, l’acido citrico agisce direttamente sull’adesivo intercellulare che tiene unite le nostre cellule cutanee, staccandole più velocemente e delicatamente. Numerosi studi hanno dimostrato che i trattamenti che usano questa sostanza per trattare la pelle sono in grado di potenziare sensibilmente la produzione di collagene, diventando un ottimo alleato contro la lotta alle rughe. Come per tutti i prodotti benefici non bisogna tuttavia eccedere nel consumo, soprattutto per evitare fastidiose controindicazioni.

Skincare e non solo

Devi sapere che i suoi utilizzi non si limitano alla pelle ma anche alla haircare: non solo ammorbidisce i capelli ma normalizza anche il cuoio cappelluto, liberandolo dall’eccesso di sebo, prurito e forfora. Oltre ad essere inserito come componente in numerosi shampoo viene impiegato in maniera casalinga per i risciacqui acidi. Di cosa stiamo parlando? Di un semplice procedimento che ti può aiutare a far risplendere i capelli. Questo consiste nell’effettuare un ultimo risciacquo della chioma con acqua, meglio se fredda, e leggermente acidificata. Per farlo ti basterà miscelare in una bottiglia un pizzico di acido citrico in un litro d’acqua distillata, agitando bene per sciogliere bene la polvere. Per un effetto ancora potente puoi utilizzarlo anche come balsamo, miscelando un cucchiaino di prodotto in un litro d’acqua per poi versarlo sui capelli. Sarà sufficiente tenere il tutto in posa qualche minuto, risciacquare abbondantemente e procedere alla normale piega.

I possibili effetti collaterali

L’acido citrico è in generale molto ben tollerato dalla pelle e dall’organismo. I possibili effetti collaterali? Solitamente, se si manifestano, sono legati a un utilizzo errato del prodotto: non devi mai eccede nelle dosi per evitare di ottenere un effetto rebound! In caso di eccessivo impiego e soprattutto di utilizzo improprio, l’acido citrico potrebbe irritare la pelle e provocare gonfiore. Gli studi condotti al riguardo hanno comunque fornito un quadro sicuro sull’uso di questa sostanza nei prodotti cosmetici.

Hai mai usato l’acido citrico nella tua skincare o haircare? Raccontaci la tua esperienza nei commenti!
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