Ceramidi: cosa sono e a cosa servono

Ceramidi: cosa sono e a cosa servono

Naturalmente presenti nella pelle, le ceramidi rappresentano un componente particolarmente importante per la protezione, l’idratazione e l’equilibrio dell’epidermide.

Presenti nei trattamenti cosmetici più esclusivi queste rientrano tra i 3 lipidi fondamentali della barriera epidermica (insieme al colesterolo e agli acidi grassi) e, proprio grazie alla loro funzione protettiva, impediscono alle sostanze dannose di penetrare negli strati più profondi della pelle e la disidratazione di quest’ultima.

Cosa sono le ceramidi?

Sostanze cerose presenti nel nostro organismo, le ceramidi sono molecole lipidiche formate da un acido grasso e da una sfingosina (un componente delle membrane cellulari), uniti insieme da un legame amminico, da cui prende proprio vita il termine ceramidi.

Nella nostra pelle sono presenti almeno 9 tipologie di ceramidi differenti denominate, per convenienza, con un numero da 1 a 9. Quelle più utilizzate in cosmesi sono quelle appartenenti alle seguenti famiglie:

  • La ceramide 1 (così come la 2, la 3 e la 6 II): viene utilizzata nei prodotti indicati per il ripristino della normale barriera lipidica. Questa, in particolare, è quella più apolare: una volta applicata sulla pelle, infatti, dimostra la maggior capacità di trattenere l’acqua nell’epidermide e di non farla evaporare.
  • La ceramide 2: è particolarmente indicata per le pelli secche e mature in quanto contribuisce non solo a prevenire la perdita di acqua ma anche a rendere la pelle più idratata ed elastica.
  • La ceramide 3: viene utilizzata soprattutto all’interno dei cosmetici pro-aging poiché risulta essere efficace nella riduzione delle rughe anche in concentrazioni molto basse.
  • La ceramide 6 II: svolge un’azione desquamativa e levigante dell’epidermide senza indurre irritazione, per cui risulta essere molto delicata in virtù del fatto che ha una scarsa penetrazione cutanea.

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A cosa servono?

A differenza dei comuni idratanti, studiati soprattutto per reidratare lo strato cutaneo più superficiale, i cosmetici contenti ceramidi si pongono l’obiettivo di ottimizzare l’idratazione dell’intera cute, ripristinando i normali rapporti intercellulari.

La loro capacità di trattenere l’acqua formando una barriera che ne rallenta la perdita con la traspirazione, così come l’acido ialuronico, e che non permette alle sostanze idrofile esterne di penetrare all’interno, infatti, permette di mantenere il livello idrico ottimale della pelle

Benefici

  • Aiutano a reidratare l’epidermide.
  • Esercitano una sensibile azione pro-aging.
  • Ripristinano il film lipidico superficiale.
  • Promuovono il turn over cellulare.
  • Rendono la pelle più compatta, luminosa, elastica e resistente.

Ceramidi vegetali per il viso

Data la richiesta nel mercato cosmetico sono state create delle ceramidi vegetali in grado di agire allo stesso modo di quelle naturali come:

  • Lanolina: nota anche come cera della lana, la lanolina è una sostanza cerosa prodotta dalla pecora. Estratta dopo la tosatura dell’animale e sottoposta a diversi processi di purificazione prima di essere utilizzata, è impiegata principalmente nei cosmetici ad azione levigante ed emolliente.
  • Cera d’api: dalle proprietà emollienti, idratanti e lenitive la cera d’api è in grado di formare una sorta di pellicola protettiva sulla cute. Proprio per questo motivo trova largo impiego nei cosmetici come stick per le labbra, emulsioni e unguenti.
  • Olio di Jojoba: cera liquida prodotta dalla spremitura dei semi di una pianta chiamata Simmondsia chinensis e totalmente priva di glicerina, l’olio di Jojoba è particolarmente indicato per la pelle del viso in quanto penetra perfettamente senza ungere.
  • Cera carnauba: ricavata dalla perdita di acqua delle foglie di palma di Carnauba, questa cera è tra quelle vegetali più dure. Proprio per questo motivo è impiegata soprattutto nella produzione di prodotti make-up come rossetti, matite labbra, ecc.

Istruzioni per l’uso

Come dimostrano diversi studi, un accumulo eccessivo di ceramidi nello strato corneo potrebbe compromettere il normale equilibrio cellulare, favorendo l’insorgenza di reazioni disreattive. A dover prestare particolare attenzione sono quindi le pelli sensibili, grasse e atopiche che potrebbero reagire in maniera esagerata all’utilizzo del prodotto. Per ovviare a questo problema fai sempre un test cutaneo prima di utilizzarlo.

Hai mai utilizzato prodotti a base di ceramidi? Qual è la tua esperienza? Raccontacela nei commenti.

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