Glass skin: la skin care coreana per una pelle effetto specchio

Glass skin: la skin care coreana per una pelle effetto specchio

La glass skin rappresenta un nuovo trend di bellezza derivante dalla Corea, capace di regalare una pelle luminosa quasi fosse di porcellana. Già “voce di corridoio” da diversi anni, la glass skin sta conquistando sempre più le donne occidentali, complice anche la sua realizzazione che sconfina nel make-up.

Da tempo la K-beauty è diventata un must per le amanti della skincare, che cercano di imparare e integrare nelle proprie beauty routine tutti i passaggi e le tecniche necessarie per avere una pelle pulita, fresca e luminosa, proprio come quella delle donne coreane.

Glass skin: parliamo davvero di una tendenza?

Per glass skin si intende una pelle del viso perfettamente pulita, luminosa e libera da impurità, quasi fosse specchiata: un fondamento intrinseco nella beauty routine coreana. Solitamente la Korean skincare ci arriva come un fenomeno commerciale che lancia tendenze, ma in realtà è un vero e proprio stile di vita in cui la cura del viso non è intesa come una banale routine ma come un vero e proprio rituale. Per la cultura coreana, infatti, la bellezza va oltre la propria immagine esteriore e bisogna coltivarla dall’interno. Un esempio? Per le donne coreane è più importante evitare la comparsa di imperfezioni piuttosto che coprirle con il trucco.

Resta dunque la domanda: qual è il segreto per ottenere una pelle così bella? Eseguire una skincare mirata a liberare la pelle dalle imperfezioni e renderla più radiosa, per poi passare un make-up fresco e luminoso in grado di amplificare l’effetto “pelle di vetro”. Ma non è così facile come sembra

Gli step della skincare coreana per ottenere una pelle “effetto specchio”

Per ottenere questo risultato, come abbiamo visto, bisogna partire da una cura della cute su diversi livelli: detersione, esfoliazione, idratazione per dare tono e radiosità al viso.

  • Detersione: uno dei prodotti più importanti nella skincare coreana è proprio il detergente, tanto da prevederne ben due per pulire accuratamente il viso. La doppia detersione coreana, infatti, prevede l’utilizzo di un prodotto a base oleosa e successivamente di uno a base acquosa. Questa accoppiata permette di eliminare oltre al make-up, sebo in eccesso, sudore e tracce residue di sporco.
  • Esfoliazione: è passaggio fondamentale per ottenere una glass skin. L’utilizzo di un esfoliante ha come obiettivo quello rimuovere le cellule morte, minimizzare l’aspetto dei pori, affinare la grana della pelle e renderne la texture omogenea.
  • Idratazione ad azione illuminante: è possibile ottenere una pelle idratata e radiosa utilizzando prodotti come sieri e creme in grado di reidratare l’epidermide, rendere l’incarnato più luminoso e lavorare su discromie e imperfezioni. Quali attivi scegliere? La vitamina C e la niacinamide sono perfetti, così come l’acido ialuronico e l’aloe vera.

Il make-up giusto per la glass skin: la base perfetta

Se lo scopo di un glass skin look è quello di conferire un’intensa luminosità al viso, la cosa migliore è partire da una crema o un olio illuminante in grado di preparare la pelle al make-up conferendole giù un aspetto più radioso. Questo step, ponte tra skincare e make-up, ti permetterà di ottenere in un solo gesto una pelle super radiosa senza aver bisogno di armeggiare troppo tra fondotinta e illuminanti.

Ovviamente se sei amante del make-up questo step è solo l’inizio. Una base leggera, realizzata con una crema colorata, ti aiuterà a minimizzare eventuali imperfezioni enfatizzando al contempo l’effetto pelle nuda, mentre un prodotto lips and cheeks conferirà un tocco di colore assolutamente naturale al viso.

Non trascurare l’importanza dell’illuminante viso: applicalo in piccole quantità e in modo localizzato su zigomi, sfumandolo verso le tempie, arco di cupido e naso se lo desideri.

Naturale e minimal: il finish del tuo make-up

Completa il look scegliendo di dare maggiore risalto agli occhi: uno smokey eyes nei toni del bronzo risulta sempre portabile e d’effetto. Un’altra alternativa possono essere i toni più caldi: dal color pesca all’albicocca, dal corallo al rame puoi spaziare tranquillamente anche in base al tuo mood e alla stagione.

Tutto troppo complicato da realizzare di prima mattina? Opta per un ombretto liquido marrone. Per un effetto minimal sfuma una goccia di prodotto solo nella piega dell’occhio in modo da donare profondità allo sguardo, se desideri un effetto  bold, invece, applicalo su tutta la palpebra sfumando delicatamente i contorni. In entrambi i casi metti un punto luce nella parte interna dell’occhio e il gioco è fatto!

Hai già provato il glass skin look? Cosa ne pensi di questa tendenza? Raccontacelo nei commenti!

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