Vitamina C: tutti i benefici dell’acido ascorbico per la tua pelle

Vitamina C: tutti i benefici dell'acido ascorbico per la tua pelle

La vitamina C è ampiamente sfruttata in campo cosmetico per formulare sieri, maschere, creme e oli per il viso grazie alla sua azione protettiva, antiossidante e pro-aging. È praticamente impossibile che tu non ne abbia sentito parlare! La sua popolarità, infatti, ha avuto un boom negli anni Novanta quando ne è stata scoperta la sua capacità di ridurre le macchie cutanee grazie al suo potere schiarente.

Benefici per la pelle

  • Protegge la pelle dai radicali liberi prodotti dal sole e dall’inquinamento.
  • Previene la formazione di primi segni di espressione e rughe più profonde.
  • Aiuta a contrastare la perdita di tonicità.
  • Illumina l’incarnato.
  • Aiuta a schiarire le macchie brune.
  • Previene la pelle secca.

L’instabilità della vitamina C

La vitamina C è idrosolubile, ovvero solubile in ambiente acquoso, e proprio questa sua caratteristica le garantisce una bassa stabilità: le soluzioni contenenti acido ascorbico tendono a degradarsi in pochi giorni, ossidandosi e trasformandosi in acido deidroascorbico. Per prevenire questa sua ossidazione, osservabile dalla variazione della colorazione da giallo paglierino a marroncino, il prodotto cosmetico dev’essere formulato adeguatamente o in soluzione acquosa a pH inferiore/uguale a 3,5 oppure a concentrazione minima del 10%.

Tuttavia, sebbene l’acqua sia il solvente ideale per la solubilizzazione della vitamina C, ne favorisce l’ossidazione. Come fare, quindi, per ovviare a questo problema? Una prima soluzione consiste nel sostituire l’acqua con solventi in grado di fornire una maggiore stabilità (come ad esempio il glicerolo, ecc.), mentre la seconda prevede di ricorrere a forme di vitamina C più stabili anche se l’effetto risulta meno efficace e meno potente rispetto all’acido ascorbico.

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Le forme di vitamina C in cosmesi?

La forma più pura e nota di questa vitamina è l’acido ascorbico (conosciuto anche come acido L-ascorbico), particolarmente adatto, ad alte concentrazioni (10-20%) per ridurre alcuni inestetismi cutanei, come iperpigmentazione e acne. Oltre a questo, si trovano in commercio altre forme di vitamina C come il magnesio ascorbil fosfato, il sodio ascorbil fosfato o esteri della vitamina liposolubili, come l’ascorbil palmitato.

Sieri, maschere e creme viso

  • Sieri viso: la loro formula, studiata per agire in modo sinergico con la propria crema viso, permette di potenziarne o arricchirne l’attività funzionale. Le loro formulazioni fluide, caratterizzate dalla presenza di principi attivi ridotti in micro-molecole, riescono a penetrare rapidamente all’interno dell’epidermide. Vanno applicati, preferibilmente la mattina, dopo aver lavato il viso con il proprio detergente e tonico viso e prima della propria crema abituale.
  • Maschere: garantiscono in poco tempo idratazione e luminosità. Sono perfette per dare un boost di antiossidanti alla pelle, reidratarla e rivelare un incarnato più disteso e radioso.
  • Creme viso: appositamente studiate, a seconda della loro composizione, per idratare, levigare, illuminare il viso e, ovviamente, a prevenire gli effetti legati all’invecchiamento cutaneo. Generalmente, queste si presentano come emulsioni di olio in acqua ma possono essere anche formulate sotto forma di gel.

Istruzioni per l’uso: combinazioni

  • Vitamina C + Retinolo: questi due principi attivi non devono mai essere utilizzati insieme perché potrebbero causare irritazione. Come risolvere? Al mattino applica l’acido ascorbico e la sera il retinolo. Quest’ultimo, fotosensibilizzante, è perfetto per essere applicato la sera mentre la vitamina C funziona bene con la protezione solare che dovresti applicare al mattino e combatte i radicali liberi.
  • Vitamina C + Acido salicilico: questa combo di prodotti va assolutamente evitata! Se combinati, non solo l’azione della vitamina C verrebbe neutralizzata, ma rischieresti di irritare e sensibilizzare la pelle.
  • Vitamina C + Acido glicolico: l’acido ascorbico, associato a trattamenti con acido glicolico, favorisce il rinnovamento della pelle stimolando il turn over cellulare, previene l’invecchiamento cutaneo e dona tono ed elasticità alla pelle. Meglio utilizzarlo in concentrazioni più basse la mattina e la sera prodotti contenenti acido glicolico.
  • Vitamina C + Niacinamide: è una combinazione da evitare poiché l’acido ascorbico convertirebbe la Niacinamide in Niacina che, in particolare su pelle sensibile, potrebbe creare irritazioni cutanee. Anche in questo caso meglio utilizzarlo la mattina e la niacinamide la sera.

Possibili controindicazioni

Nonostante le concentrazioni della vitamina C si aggirino tra il 5% e il 20% bisogna ricordare che stiamo comunque parlando di un acido che, seppur tollerato molto bene da tutti i tipi di pelle, se utilizzata in concentrazioni troppo alte potrebbe causare irritazioni cutanee localizzate.

Hai già usato la l’acido ascorbico nella tua skincare? Raccontaci la tua esperienza, ti aspettiamo nei commenti!

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