ZAGO confidence: Alessandra racconta la sua skincare

ZAGO confidence Alessandra racconta la sua skincare

Se sei beauty-addicted ti è sicuramente capitato di parlare con amiche e amici a proposito della loro routine di bellezza consigliando prodotti e raccomandando di seguire minuziosamente ogni step per massimizzare i risultati della loro skincare. Ecco, è la storia della mia vita.

Se sei beauty-addicted ti è sicuramente capitato di parlare con amiche e amici a proposito della loro routine di bellezza consigliando prodotti e raccomandando di seguire minuziosamente ogni step per massimizzare i risultati della loro skincare. Ecco, è la storia della mia vita. 

Sono Alessandra, negli “enta” da meno di un mese e, se devo dirla tutta, credo di esserci nata con il pallino del beauty. 

Da piccola mi divertivo moltissimo a mettere le mani nelle trousse di mia mamma o delle mie nonne e provare creme, rossetti e mascara, ma nonostante questa iniziale predisposizione ho cominciato “tardi” sia a truccarmi sia a prendermi cura della pelle. 

Ho iniziato al liceo, in concomitanza con il mio – fortunatamente – unico grande sfogo sul viso a fare più attenzione ai prodotti che utilizzavo, a prendere una certa consapevolezza di quello che mi piaceva e di cosa mi faceva stare meglio. 

Durante l’università avevo pochissimo tempo, tanto che mi truccavo nei trenta secondi che l’ascensore del mio palazzo ci metteva a raggiungere il piano terra dando giusto qualche ritocco sui mezzi, cosa che non farei mai ora ripensandoci. Una cosa però è rimasta costante, nonostante la fretta, le corse e qualsiasi cosa succedesse, spronata anche da una mamma molto minimalista nella sua routine di bellezza, ed è la crema per il viso. Sempre. Mattina e sera. Anche sul collo. 

Nel frattempo, ho dato libero sfogo a uno dei miei grandi hobby: testare cosmetici. Gli slogan sui prodotti mi hanno sempre attirata tantissimo – da brava vittima del marketing – e vedere se erano veri o meno, se erano all’altezza delle aspettative, seppur senza uno scopo preciso, era una sorta di missione all’Indiana Jones: volevo il prodotto perfetto. Di perfezione non ne ho incontrata molta, anche perché è un tema molto soggettivo, ma ho imparato a consigliare negli acquisti le amiche, facendo scoprire loro nuovi prodotti, utilizzi e metodi di applicazione.

La curiosità verso il mondo beauty è sempre stata fortissima tanto che ho provato qualsiasi cosa, dalle maschere DIY (“Do it yourself”, ovvero “fai da te”) a quelle più blasonate, dalle creme corpo ai balsami per capelli, non ho dato tregua a nessun settore…ma non era ancora amore.

Quello è arrivato quando ho finito gli studi, quando la fretta continua è stata sostituita da orari più scanditi in cui potevo trovare tempo per me. Ho iniziato a scegliere i prodotti con più attenzione e a cercare cosa mi facesse “stare bene”. 

Avendo una pelle che definirei normale, mista nella zona a T, cerco soprattutto prodotti idratanti ma tengo sempre nel beauty qualcosa per eventuali imperfezioni, anche perché, avendo sul viso lentiggini ed efelidi, chiare e non particolarmente evidenti se non d’estate, ci tengo a mostrare la mia pelle e a non coprirla con il make-up se non giusto per uniformarla con un velo di crema colorata.

La mia skincare routine

  • Il primo step è un detergente viso idratante, che utilizzo la mattina per risvegliare la pelle ma anche la sera dopo essermi rigorosamente struccata.
  • Poi passo al mio amato tonico viso, a seconda della texture e del momento della giornata decido se applicarlo direttamente con le dita o con un dischetto di cotone.
  • Il terzo step è il contorno occhi illuminante, anche se sto meditando di iniziare a puntare a qualcosa di più strutturato, magari anti-age – del resto il tempo passa per tutti!
  • Sieri viso, altro grande amore. Solitamente utilizzo prodotti a base di acido ialuronico e niacinamide optando, solo nei periodi più freddi, per un siero viso nutriente.
  • Per la crema viso, invece, prediligo texture gelificate ma molto idratanti, fresche e soprattutto non pesanti sulla pelle.
  • Ultimo step, che in realtà definirei gli “extra”, sono lo scrub viso esfoliante enzimatico e una maschera viso idratante circa una volta a settimana, senza eccedere, o quando la mia pelle richiede un aiuto un più. In inverno prediligo le maschere in crema mentre in estate quelle in tessuto o hydrogel. Inoltre, ultimamente mi sono appassionata anche alle maschere notte che trovo comodissime. 

Cos’è per me la skincare?

È un rituale speciale capace di farmi sentire più bella al mattino e di “rimuovere” una giornata stancante la sera. In generale, non credo servano troppi prodotti, passaggi o cerimoniali strani, ma piuttosto il cosmetico adatto e, soprattutto, costanza. Essere costanti ripaga sempre. 

Essere skincare addicted non significa per forza avere il bagno pieno di prodotti di bellezza ma sapere come e quando usarli, e fidatevi…non è una cosa così scontata. 

Beauty tip?

Ovunque siate non fatevi mai mancare un gel di aloe vera, una volta provato capirete che vi salva in mille situazioni!

 

Ciao sono Alessandra, Content Manager del team Zago Milano e del blog Undermakeup. Alla mia grande passione per l’architettura e l’arte ho affiancato quella per la comunicazione e la scrittura dando libero sfogo al mio interesse per il mondo beauty.

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